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Ci sono dei piatti della tradizione napoletana talmente tipici che, nonostante l’avvento della cucina gourmet, continuano a occupare un posto speciale sulle nostre tavole per la loro semplicità. Uno di questi è sicuramente lo spaghetto con le cozze: sapido, marino, scivoloso al punto giusto e piacevolmente agrumato se accompagnato da un po’ di scorzetta di limone.

Qualcuno potrebbe pensare che si tratti di un piatto un tantino fresco per essere preparato a novembre inoltrato, ma con il sole che ancora riscalda il Sud direi che potrebbe ancora andare!

Ciò che ci occorre per due persone sono 200 grammi di spaghetti di semola di grano duro, ½ kg di cozze, la scorza grattugiata di mezzo limone di Sorrento, un bel ciuffo di prezzemolo fresco, aglio, peperoncino fresco e l’immancabile olio extravergine d’oliva. In una capiente padella fate soffriggere nell’olio uno spicchio d’aglio e il peperoncino. Una volta imbiondito l’aglio, aggiungete le cozze, coprite con un coperchio e fate cuocere a fiamma viva. Non appena si saranno aperte, spegnete il fuoco, sgusciatele tutte e lasciatele nella padella con il loro sughetto. Scolate la pasta al dente e lasciatela mantecare nella padella con le cozze. Aggiungete infine il prezzemolo tritato e la scorzetta di limone.

In abbinamento a questo piatto fresco e leggermente agrumato cade a pennello la Falanghina Taburno Sannio di Fattoria La Rivolta, un vino di media struttura, leggermente fruttato, di buona acidità che ben si sposa alla maggior parte dei piatti tradizionali a base di pesce.

Clicca qui per la scheda tecnica della Falanghina del Sannio DOP - sottozona Taburno

 

Valeria Vanacore