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A Bordeaux, e nel sud-ovest della Francia in generale, non è colazione senza il pain au chocolat. Si tratta di una viennoiserie tipica della pasticceria francese a base di pasta sfoglia con al centro due grossi pezzi di cioccolato fondente. La lavorazione è simile a quella del croissant, ma la forma dello spicchio di luna è sostituita da quella rettangolare.

La leggenda narra che sia stata Maria Antonietta, da sempre conosciuta come la regina più golosa della storia, ad introdurlo in Francia, ma in realtà il pain au chocolat è un’invenzione piuttosto moderna, così come il croissant. Furono August Zang ed Ernest Schwarzer, due amici austriaci, ad introdurlo in Francia nel diciannovesimo secolo quando aprirono a Parigi una bakery viennese. Da quel momento in poi, il petit déjeuner non è stato più lo stesso e il pain au chocolat è diventato il “pane” ufficiale della prima colazione francese.

È talmente buono, soffice ma croccante allo stesso tempo per via del cioccolato, che è impossibile resistervi, così come è impossibile consumarlo solo durante la prima colazione. Sono ottimi anche accompagnati da una tazza di buon tè o da una spremuta d’arancia per uno spuntino pomeridiano. In Francia lo si trova dappertutto, dalle panetterie ai supermarchè, e il costo si aggira intorno a 1,30 euro cadauno, il giusto prezzo per un prodotto semplice e genuino.

Valeria Vanacore