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 L’agosto 2016 non è fatto solo di viaggi in paradisiache isole, tour on the road  e giri del mondo in 80 giorni. Per molti agosto è lavoro, lavoro, lavoro sperando così di sbancare il lunario, mentre per altri le ferie si prendono a settembre.  Ecco, per coloro che desiderano rilassarsi ma non possono farlo bevendo uno spritz alle Eolie o mangiando una zuppa di pesce portoghese, noi di inFOODation vi consigliamo una Corona ghiacciata, una fresella tonno  pomodoro e basilico e un buon film.

Il mondo del cinema è affascinato da sempre dal mondo della ristorazione e del cibo, addirittura molti personaggi sono caratterizzati in base a quello che mangiano! Per queste serate estate estive vi consigliamo qualche titolo da vedere per entrare un po’ più in contatto con il mondo della cucina e di quelle che sono le persone che la compongono, guardare al lato più umano, quello che solo gli addetti ai lavori conoscono.

Una grande  Meryl Streep nel film Julie & Julia interpreta di una storia realmente accaduta, una storia se vogliamo, molto americana sotto certi aspetti: lei vuole diventare scrittrice ma rimane bloccata in un impiego grigio e monotono ma poi la sua idea la porterà alla ribalta delle scene. Vi consiglio questo film perché mostra come la cucina, anche quella francese considerata generalmente troppo sofisticata dai più, sia fatta da persone che si danno da fare e che, in fin dei conti il cibo è per tutti e cucinare non è solo arte ma anche sudore e impegno.

Fortunatamente (o forse no?), le cucine non sono come quelle di Ratatuille con ratti che cucinano o che fanno razzia delle dispense, almeno non tutte! Questa pellicola che abbiamo già citato nell’articolo sui film di animazione, mostra diversi tipi umani che fanno parte dello staff della cucina: l’imbranato, la donna che vuole farsi valere in un ambiente pieno di uomini, lo chef che si crogiola nel suo successo e si preoccupa solo dei soldi ma anche lo chef che a cui importa solo la soddisfazione dei clienti. Tanti tipi umani che capita di incontrare nelle cucine in giro per il mondo!

 

Madrid, cucina e omosessualità vengono impastati sapientemente nella commedia spagnola Fuori menù del 2009. Questa pellicola vi sembrerà un po’ fuori dal tema di questo articolo ma vi darà un’idea di come i figli e la famiglia siano sempre il centro di qualsiasi cucina.

A volte chi cucina inserisce ingredienti speciali che rendono un piatto non solo un piacere per il palato ma anche un ristoro per l’anima. Sto parlando di valori che danno al cibo quel qualcosa in più e di due film in particolare: Il pranzo di Babette, premio Oscar nel 1987 come miglior film straniero e de La cuoca del presidente del 2013. Due film che vi faranno innamorare del cibo e pensare che, quando si cucina, gli ingredienti non si prendono solo al supermercato.

Chiudiamo con un film del 2014 che racconta di quanto sia logorante la vita di uno chef. Chi è stato o è del mestiere mi capirà benissimo ma il resto potranno solo immaginare: i giorni di festa sono i giorni di lavoro, non poter dedicare sempre le dovute o volute attenzioni alla famiglia e ai figli, avere orari assurdi e ogni giorno ripartire da capo, senza considerare la continua sfida di doversi reinventare e cercare nuove idee per attrarre clienti. Chef – La ricetta perfetta, tratta di alcuni di questi temi: la critica che condiziona il lavoro, il lavoro che condiziona la vita e la vita che condiziona la felicità. Forse il segreto è partire dalla propria felicità per fare il percorso inverso.

Saverio Nappo