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centro alimentazione consapevole

L'Italia è uno dei paesi con il tasso maggiore di obesità infantile. Al grido di questo status quo, una nutrizionista, Paola Iaccarino Idelson e una cuoca autodidatta, Marina Mosca hanno inaugurato, proprio l'8 marzo, il Centro di alimentazione Consapevole, in via san Pietro a Maiella 6 a Napoli.

Leggi tutto: Benessere, etica e tradizione i tre ingredienti base del Centro di Alimentazione Consapevole

Un po' di tabacco, una cartina, erba a scelta, carta da filtro e fuoco. Questo l'occorrente per
rollare, in pochi istanti una canna. Ma questo è argomento trito e ritrito.

L'inusuale è che la canapa (la vera e propria materia prima della canna) è un vegetale di cui non si butta via niente, come del maiale. Si può persino mangiare ed è un vero toccasana per la salute. Alcuni ristoranti a Napoli sono già partiti con serate all'insegna degli assaggi.

Leggi tutto: Cannabis sativa: la faccia saporita della canna

Quando entri in un laboratorio come Leaf & Lab, la boutique del tè in via Bisignano a Napoli,leaf & lab prodotti
 ti rendi conto di conoscere veramente poco sulla seconda bevanda più diffusa al mondo.

Centinaia di odori, mille aneddoti sulle procedure di lavorazione, ma soprattutto effetti benefici straordinari e poco conosciuti. Una vera e propia infuso-terapia, tanto che è il caso di dire: "Un tè al giorno leva il medico di torno".

 

Partiamo dal più conosciuto.

Leggi tutto: Solo alla morte non c'è rimedio: per tutto il resto c'è un tè

succo di mirtillo rosso

Il succo di mirtillo rosso è una bevanda diffusa in tutto il mondo ottenuta dalla lavorazione del Cranberry, ovvero il mirtillo rosso palustre. Questi piccoli frutti crescono nelle paludi acide delle zone più fredde dell’emisfero settentrionale, per questo sono caratterizzati da un gusto forte e acido. Si tratta di arbusti sempreverdi che crescono spontanei in Nord America (dalla Carolina al Canada) e sono coltivati in tutti gli Stati Uniti.

Leggi tutto: Il succo di mirtillo rosso: l'elisir di lunga vita!

eccessi festivi dietaSono finite le strazianti feste natalizie, le abboffate tradizionali benedette dalla religione, l’inoperosità delle ferie consacrate: finalmente! Si può far ritorno alla vita di sempre con il fegato in palpitazione, qualche chilo in più e tutti i disturbi gastrointestinali dell’eccesso.

La rete comincia a bombardare con le diete del rientro: il miracolo delle zuppe di verdura, le benefiche proprietà della tisana di menta (confezionata e liofilizzata visto che a gennaio fresca non se ne trova) e tanti utili consigli per perdere il peso messo a colpi di panettoni, zamponi, quintalate d’insaccati e tartine al salmone.

Leggi tutto: Eccessi natalizi: un'idea per il recupero

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